Artisti

Armonia

L’emergere di un dialogo: gli artisti in un’unica opera.

Questo quadro è il simbolo del dialogo e della convivialità che si vive ogni giorno nell’atelier.
Il quadro è un’opera realizzata con vari parti di disegni di alcuni ragazzi affetti da autismo, creati sempre all’interno dell’atelier, e insieme formano la base su cui gli artisti hanno dipinto.
Con i pastelli ad olio, Marco, Walter e Andrea F., hanno evidenziato cinque volti sorridenti diversi tra loro: i volti di Walter, ad esempio, si riconoscono perché hanno questi peli ritti usati sia per fare i capelli che per fare le ciglia. Le due farfalle ai lati sotto le facce sorridenti sono state invece disegnate da Andrea F.
Questo dipinto è molto importante perché racchiude la finalità stessa del laboratorio di arteterapia: poter creare e far emergere un dialogo, non solo tra educatore e ragazzo autistico, bensì tra gli stessi ragazzi.
“Armonia”, titolo di questo quadro, non è altro che l’essenza dell’atelier stesso, nel quale ogni ragazzo vive il suo percorso nel rispetto delle esigenze altrui.
Quest’armonia di colori e forme dovrebbe riproporsi non solo all’interno dell’atelier, ma anche, e soprattutto, all’interno della società, per far sì che i ragazzi vengano accolti e considerati persone con loro talento e non considerati sotto la campana della disabilità.

Andrea
“Una campana in vecchio stile che veniva usata tempo addietro dai preti e suonata grazie alla corda che doveva essere tirata”.

Da 7 anni Andrea dipinge nel atelier seguito da Lianne, presso il CSE per Autismo del Comune di Bergamo. Per lui l’arte è diventato un mezzo importante non solo di espressione artistica ma anche per suo sviluppo personale. La pittura l’aiuta molto nella gestione di alcune difficoltà, come la gestione della pazienza, delle aspettative e dell’attenzione. Da quando Andrea dipinge, suo stile si è diventato molto riconoscibile per il misto del segno spigoloso con le linee organiche e fluide. Non perde mai l’occhio per il dettaglio, il quale fatto rende spesso anche difficoltoso il processo creativo. Ma grazie alla sua sempre più ampia esperienza, riesce superare ogni difficoltà in modo autonomo. 

Walter
“Quest’erba è così grande perché deve essere data come cibo agli animali”.

Quest’affermazione identifica molto il carattere di Walter: Ha sempre occhio per i suoi compagni. Per lui la pittura è diventata parte importante della sua settimana. Nel corso degli anni ha imparato a gestire le difficoltà della sua diversità in modo molto personale. Il suo segno può a volte sembrare stereotipato, ma chi guarda le sue immagini in modo più profondo, scopre che mette un anima nei suoi personaggi, e che esprime la sua sensibilità per il colore e la pennellata diversa.
La sua presenza arricchisce l’atmosfera nel atelier di serenità e ispirazione.

Marco
“La mucca è arancione perché c’è la luce del sole”.

Il tratto che ricorda i cartoni animati è una caratteristica tipica di Marco, non solo nella sua vita artistica ma anche nella sua vita quotidiana. Molto spesso si esprime attraverso frasi di cartoni animati. Anche nella sua pennellata esprime la sua passione per le storie disegnate. L’aiuta a capire il mondo intorno a lui senza troppi messaggi confusionali. L’osservatore dei suoi quadri nota subito che c’è più di un unico strato. Per settimane di seguito sovrappone le sue amate caramelle come anche si trovano nel vasetto a casa, o nella vetrina dell’oratorio.
Nei 7 anni che dipinge nel atelier del CSE per autismo di Bergamo, sotto la supervisione di Lianne, si sono concretizzate numerose opere che hanno attirato lo spettatore e portato allegria in varie case ed edifici. 

Antonietta
Da 9 anni Antonietta frequenta l’atelier di Arteterapia di Lianne. Insieme hanno passato tante ore a dipingere. Sperimentando vari materiali Antonietta ha potuto sviluppare la sua vena artistica, che non si sfocia solamente nell’arte visiva, ma anche nella scrittura. L’artista ha scritto varie storie, illustrate da lei.
L’atelier per lei è un punto di riferimento importante che dà spazio alla sua esigenza di sentirsi protetta e dove la sua espressività viene valorizzata al massimo.
L’arte di Antonietta si riconosce dal tratto molto femminile e passionato. Colori acquosi che cercano la propria strada mischiandosi in modo spontaneo.

Antonietta
Da 9 anni Antonietta frequenta l’atelier di Arteterapia di Lianne. Insieme hanno passato tante ore a dipingere. Sperimentando vari materiali Antonietta ha potuto sviluppare la sua vena artistica, che non si sfocia solamente nell’arte visiva, ma anche nella scrittura. L’artista ha scritto varie storie, illustrate da lei.
L’atelier per lei è un punto di riferimento importante che dà spazio alla sua esigenza di sentirsi protetta e dove la sua espressività viene valorizzata al massimo.
L’arte di Antonietta si riconosce dal tratto molto femminile e passionato. Colori acquosi che cercano la propria strada mischiandosi in modo spontaneo.

Francesco
Per Francesco l’arte e il modo spiccato per esprimere la sua energia. Il dialogo creativo esaurisce il suo bisogno di stare vicino all’altro. I suoi movimenti energetici che segnano la sua diversità e definiscono la sua pennellata specifica. Dipingere insieme a noi aiuta Francesco a indirizzare i suoi colori. I suoi dipinti trasmettono la gioia e la vivacità che per lui siano così naturale.

Davide
L’arte ha fatto aumentare l’autostima di Davide. Motoricamento compromesso e abituato a muoversi dentro i suoi limiti, ha riscoperto la bellezza di muoversi dipingendo in piedi. Nel suo percorso artistico si evidenzia molto il suo stile verticale e l’uso dei colori molto vivaci. Riempia tutto il campo con colori e la sua pennellata decisa esprime la sua gioia di dipingere.

Gli artisti Andrea F, Marco, Walter, Stefano B, Stefano M, Francesco e altri fanno parte del aboratorio di arte gestito da Lianne Schreuder, presso il CSE per Autismo del comune di Bergamo, attualmente gestito dalla Cooperativa Serena.